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Altri luoghi d’interesse
© Munch-museet

Edvard Munch's Ekely

Nel 1916, Munch acquistò la proprietà di 45 ettari Ekely, dove abitò per 28 anni fino alla sua morte il 23 gennaio 1944.



© Blomqvist

Blomqvist Kunsthandel (art dealer)

Blomqvist Kunsthandel, è dal 1870, leader nel settore del commercio d`arte e d`antiquariato. Blomqvist kunsthandel valuta e vende dipinti e antiquariato di alta qualità sia nazionali che internazionali.



© Grand Hotel

Grand Café

Il Grand Café si trova a piano terra presso il Grand Hotel, in una zona molto centrale in Karl Johans gate. Il ristorante dalla grande tradizione è stato uno dei luoghi di ritrovo più importanti dai tempi di Ibsen, ed è stato sede per gli artisti nel...



Thorvald Meyers gate © Geir Halvorsen_(CC BY-NC-SA 2.0)

La Grünerløkka di Munch

Visitate la zona di Oslo dove Edvard Munch è cresciuto e tornate indietro nel tempo fino all’Ottocento.

Per chi fosse interessato ai luoghi rilevanti nella vita di Munch e desiderasse conoscere meglio come fosse la Oslo ai tempi di Munch, consigliamo di fare una passeggiata nel quartiere di Grünerløkka, a nordest del centro. Munch visse in diverse strade del quartiere durante la sua adolescenza. Purtroppo nessuno degli appartementi dove l’artista visse è aperto al pubblico, ma i palazzi e le strade sono pressoché gli stessi dell’epoca di Munch, costituendo una delle zone meglio conservate per vedere l’architettura di quel periodo.

Le strade di Munch a Grünerløkka

La famiglia Munch si traferì da Pilestredet, una via del centro di Oslo sentrum, nel quartiere di Grünerløkka (di recente costruzione) nel 1875. L’indirizzo esatto è Thorvald Meyers gate 48, ovvero la via principale del quartiere ancora oggi.


Nel periodo 1877-1882 la famiglia Munch visse in Fossveien 7. In questo appartamento morì la sorella dell’artista, Sofie, affetta da tubercolosi. Questo fu un evento traumatico per Edvard Munch, che creò il dipinto Døden i sykeværelset (Morte nella stanza del malato) nel 1893. La famiglia Munch visse anche, per un periodo, in Fossveien 9.


Olaf Ryes plass 4 fu la residenza dei Munch dal 1882 al 1883. I palazzi che oggi circondano la piazza sono pressoché gli stessi dell’epoca di Munch.


Schous plass 1 fu l’ultimo indirizzo nel quale Edvard Munch visse con la famiglia, dal 1885 al 1889. Era già affermato come artista, e in questo appartamento creò Syk pike (La bambina malata) e la prima versione di Pubertet (Pubertà). Il palazzo oggi ospita il bar Edvard, dove si può prendere un caffè in omaggio al più famoso degli inquilini.

 

Telthusbakken e il  Vår Frelsers Gravlund

Dal quartiere di Grünerløkka è possibile fare una passeggiata fino al cimitero dove Munch è sepolto. Seguite Helgesensgate in direzione ovest fino al Kubaparken, dove potete pasare il ponte sull’Akerselva. Dall’altra parte del fiume trovate l’idilliaco Telthusbakken, che Munch ha dipinto varie volte mentre abitava nella vicina Fossveien. In cima alla salita trovate il cimitero Vår Frelsers Gravlund, dove Munch è sepoloto nel luogo che ospita persone famose, noto come "æreslunden".


Cartina per il percorso da Grünerløkka con i luoghi sopra nominati:
Munchs Grünerløkka

Google maps. Photo: © NatalieManyor (CC BY 2.0); Old Aker church © Munch-museet/Munch-Ellingsen-gruppen/BONO; Olaf Ryes Plass © Munch-museet/Munch-Ellingsen-gruppen/BONO.


Fonti: Frank Høifødt. 2002. Munch in Oslo. Damm; www.munch-museet.no

Aggiornato   23/08/2012